Emorragie
Home Indice Prefazione Indicazioni Controindicazioni *Il consenso* *Gestione* *I problemi* Interazioni *Apparecchiature* Domande Emorragie Il team Bibliografia

 

I provvedimenti in merito alle modifiche della TAO e all’uso di vitamina K sono riportate nel Capitolo 7: I problemi più frequenti gestendo la TAO.

In caso di emorragie minori (p. es. epistassi) è in genere sufficiente mantenere un’adeguata compressione per alcuni minuti. È possibile utilizzare garze imbevute con antifibrinolitici o, nel caso di sanguinamento gengivale, utilizzarli per sciacqui. In alcuni casi (p. es. avulsione dentale) può essere opportuno, dopo aver arrestato l’emorragia, lasciare in loco la garzina, rimuovendola con cautela anche a distanza di ore. Si ricorda che le garze, anche in assenza di antifibrinolitici, devono essere sempre umide o bagnate, questo per evitare problemi al momento della rimozione. In caso di rilevanti perdite ematiche o di recidive dopo compressioni ripetute è opportuno inviare il paziente in ospedale per il controllo dell’INR e le misure del caso.

Si ricorda che in caso di sanguinamenti in assenza di eccesso di anticoagulazione è necessario indagare la causa che, non infrequentemente, è rappresentata da patologie concomitanti non note.

Precedente Home Successiva


©Hyperphar Group SpA. Ultimo aggiornamento 26/02/2008 .
Per informazioni o commenti sul sito e sul suo contenuto, inviare una e-mail a:
info@catel.it