SPREAD V Ed.

Volume

10 anni di SPREAD Collaboration 

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Autori
1. Introduzione
2. Metodi
3. Glossario
4. Epidemiologia
5. Diagnosi non in acuto
6. Fattori di rischio
7. Prevenzione primaria
8. Acuto-Ricovero
9. Acuto-Diagnosi
10. Acuto-Terapia
11. Acuto-Fase di stato
12. Prevenz. secondaria
13. Terapia chirurgica
14. Post-ictus
15. Riabilitazione
16. Complicanze
17. Giovanile-Cause rare
18. Ricerca
Considerazioni Finali
A-I. Metodologia statistica
A-II. MMG e prevenzione
A-III. Etica e risorse
A-IV. Protocolli in acuto

Ictus cerebrale:
Linee guida italiane di prevenzione e trattamento
Volume completo - Stesura del 16 febbraio 2007

Indice

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bulletIndice (423 K; comprende Autori)
bulletQuesta è la pagina indice
bulletAutori  (423 K; comprende Indice)
bulletInizio capitolo
bullet1 Introduzione (64 K)
bulletInizio capitolo
bullet2 Metodi (115 K)
bulletInizio capitolo
bullet2.1 Considerazioni Generali di Metodologia
bulletInizio paragrafo
bullet2.2 Metodologia utilizzata
bulletInizio paragrafo
bullet2.2.1 Il gruppo di lavoro
bullet2.2.2 La procedura originale
bullet2.2.3 La procedura revisionata
bullet2.2.4 Fonti di evidenza esterna
bullet2.2.5 Significato della forza delle raccomandazioni
bullet2.3 Altri requisiti di metodologia
bulletInizio paragrafo
bullet2.3.1 Applicabilità alla realtà italiana
bullet2.3.2 Apertura alle acquisizioni piu recenti
bullet2.3.3 Propositività
bullet2.3.4 Dinamicità
bullet2.4 Formato e procedure
bulletInizio paragrafo
bullet2.5 Applicabilità nella pratica clinica
bulletInizio paragrafo
bullet2.5.1 Flessibilità
bullet2.5.2 Chiarezza
bullet2.5.3 Minima intrusione
bullet2.6 Implicazioni medico-legali delle linee guida
bulletInizio paragrafo
bullet2.7 Diffusione e formato
bulletInizio paragrafo
bullet2.7.1 Pieghevole e fascicolo di consultazione immediata
bullet2.7.2 Volume con note e spiegazioni approfondite
bullet2.7.3 Compatibilità informatica
bullet2.8 Sperimentazione pratica
bulletInizio paragrafo
bullet2.9 Aggiornamento
bulletInizio paragrafo
bullet3 Definizioni e glossario (66 K)
bulletInizio capitolo
bulletDefinizioni
bulletAbbreviazioni
bullet4 Epidemiologia (98 K)
bulletInizio capitolo
bullet4.1 Prevalenza e incidenza
bulletInizio paragrafo
bullet4.1.1 Prevalenza
bullet4.1.2 Incidenza
bullet4.1.3 Incidenza per tipologia di ictus
bullet4.1.4 Evoluzione dell'incidenza
bullet4.2 Storia naturale delle principali forme di malattia cerebrovascolare
bulletInizio paragrafo
bullet4.2.1 TIA
bullet4.2.2 Infarti lacunari
bullet4.2.3 Infarti non lacunari
bullet4.2.4 Emorragia cerebrale
bullet4.2.5 Emorragia subaracnoidea
bullet4.2.6 Trombosi venosa cerebrale
bullet4.2.7 Disabilità residua dopo ictus
bullet5 Inquadramento diagnostico-clinico (572 K)
bulletInizio capitolo
bullet5.1 Diagnosi differenziale
bulletInizio paragrafo
bullet5.1.1 Diagnosi differenziale del TIA
bullet5.1.2 Diagnosi differenziale clinico-strumentale del TIA
bullet5.1.3 L'obiettività neurologica del TIA
bullet5.1.4 Diagnosi differenziale dell'ictus
bullet5.2 Classificazione di ictus e TIA in sottotipi
bulletInizio paragrafo
bullet5.2.1 Distinzione fra ictus ischemico ed ictus emorragico
bullet5.2.2 Diagnosi di sede (criteri OCSP)
bullet5.2.3 Ictus minore (minor stroke)
bullet5.2.4 Diagnosi di causa
bullet5.3 Emorragia subaracnoidea
bulletInizio paragrafo
bullet5.3.1 Caratteristiche cliniche
bullet5.4 Emorragia intracerebrale primaria
bulletInizio paragrafo
bullet5.5 Trombosi dei seni e delle vene cerebrali
bulletInizio paragrafo
bullet5.5.1 Trombosi dei seni cerebrali: diagnosi clinica
bullet5.6 Metodologie diagnostiche
bulletInizio paragrafo
bullet5.6.1 Esami ematochimici
bullet5.6.2 ECG Holter
bullet5.6.3 Ecocardiogramma transtoracico e transesofageo
bullet5.6.4 Diagnostica neuroradiologica
bullet5.6.5 Elettroencefalogramma
bullet5.6.6 Diagnostica neurosonologica
bullet5.6.7 Valutazione cardiologica
bullet6 Fattori di rischio (268 K)
bulletInizio capitolo
bullet6.1 Ruoli e responsabilità degli operatori sanitari nella prevenzione primaria
bulletInizio paragrafo
bullet6.2 Metodi di individuazione dei fattori di rischio
bulletInizio paragrafo
bullet6.3 Elenco dei fattori di rischio
bullet Inizio paragrafo
bullet6.3.1 Rischio relativo stimato associato ai singoli fattori di rischio
bullet6.3.2 Fattori di rischio e sottotipi di ictus ischemico
bullet6.3.3 Fattori di rischio per l'emorragia cerebrale
bullet6.4 Fattori modificabili di rischio ben documentati per l'ictus ischemico
bullet Inizio paragrafo
bullet6.4.1 Ipertensione arteriosa
bullet6.4.2 Cardiopatie
bullet6.4.3 Fibrillazione atriale
bullet6.4.4 Fumo di sigaretta
bullet6.4.5 Attacchi ischemici transitori
bullet6.4.6 Stenosi carotidea asintomatica
bullet6.4.7 Diabete mellito
bullet6.4.8 Iperomocisteinemia
bullet6.4.9 Ipertrofia ventricolare sinistra
bullet6.4.10 Abuso di alcool
bullet6.4.11 Sedentarietà e scarsa attività fisica
bullet6.4.12 Dieta
bullet6.5 Fattori non completamente documentati
bullet Inizio paragrafo
bullet6.5.1 Dislipidemia
bullet6.5.2 Obesità
bullet6.5.3 Sindrome metabolica
bullet6.5.4 Cardiopatie: forame ovale pervio e rischio di embolia paradossa
bullet6.5.5 Placche dell'arco aortico
bullet6.5.6 Uso di contraccettivi orali
bullet6.5.7 Terapia ormonale sostitutiva
bullet6.5.8 Lipoproteina (a)
bullet6.5.9 Anticorpi antifosfolipidi
bullet6.5.10 Fattori dell'emostasi
bullet6.5.11 Infezioni
bullet6.5.12 Uso di droghe
bullet6.5.13 Emicrania
bullet6.5.14 Sindrome delle apnee ostruttive del sonno
bullet6.5.15 Inquinamento atmosferico
bullet6.6 Fattori di rischio non modificabili
bullet Inizio paragrafo
bullet6.6.1 Età
bullet6.6.2 Sesso
bullet6.6.3 Genetica e ictus
bullet6.7 Interazione fra fattori di rischio
bullet Inizio paragrafo
bullet6.8 Valutazione del profilo di rischio
bullet Inizio paragrafo
bullet 7 Prevenzione primaria (276 K)
bulletInizio capitolo
bullet7.1 Controllo dei fattori di rischio
bullet Inizio paragrafo
bullet7.1.1 Considerazioni bioetiche sul controllo non farmacologico dei fattori di rischio modificabili
bullet7.1.2 Fumo di sigaretta: cessazione del fumo
bullet7.1.3 Attività fisica
bullet7.1.4 Dieta
bullet7.2 Interventi medici generali
bullet Inizio paragrafo
bullet7.2.1 Monitoraggio e controllo della pressione arteriosa
bullet7.2.2 Terapia antitrombotica nelle cardiopatie
bullet7.2.3 Trattamento dell'ipercolesterolemia
bullet7.2.4 Trattamento del diabete
bullet7.2.5 Trattamento della sindrome da anticorpi antifosfolipidi
bullet7.2.6 Trattamento delle placche dell'arco aortico
bullet7.2.7 Terapia ormonale sostitutiva
bullet7.2.8 Trattamenti farmacologici di prevenzione primaria
bullet 8 Ictus acuto: Fase preospedaliera e ricovero (151 K)
bulletInizio capitolo
bullet8.1 Riconoscimento di segni e sintomi riferibili ad ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet8.1.1 Pazienti e familiari
bullet8.1.2 Medicina generale e continuità assistenziale ("guardia medica")
bullet8.1.3 Medici del 118
bullet8.2 Terapia a domicilio
bullet Inizio paragrafo
bullet8.3 Disponibilità di stroke unit con possibilità di terapia trombolitica
bullet Inizio paragrafo
bullet8.4 Particolari situazioni geografiche
bullet Inizio paragrafo
bullet8.5 TIA
bullet Inizio paragrafo
bullet8.6 Quando il paziente con ictus non viene ricoverato
bullet Inizio paragrafo
bullet8.6.1 Problemi frequenti nell'assistenza domiciliare
bullet8.6.2 Problemi particolari nell'assistenza domiciliare per i quali non vi sono indicazioni rilevanti in letteratura
bullet8.7 Ricovero
bullet Inizio paragrafo
bullet8.7.1 Modelli organizzativi
bullet8.7.2 Problemi etici relativi all'accesso alla stroke unit
bullet8.7.3 Aspetti economici della stroke unit
bullet8.7.4 I costi di una stroke unit
bullet8.7.5 Costo-efficacia della stroke unit
bullet 9 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Diagnosi) (227 K)
bulletInizio capitolo
bullet9.1 Diagnostica clinica
bullet Inizio paragrafo
bullet9.1.1 Inquadramento diagnostico clinico
bullet9.1.2 Fattori prognostici
bullet9.2 Diagnostica di laboratorio e cardiovascolare
bullet Inizio paragrafo
bullet9.2.1 Diagnostica di laboratorio
bullet9.2.2 Diagnostica cardiovascolare
bullet9.3 Diagnostica neuroradiologica
bullet Inizio paragrafo
bullet9.3.1 Tomografia computerizzata
bullet9.3.2 Risonanza magnetica convenzionale
bullet9.3.3 Risonanza magnetica di diffusione, di perfusione, RM-spettroscopia
bullet9.3.4 Angiografia cerebrale
bullet9.3.5 Fase subacuta
bullet9.4 Diagnostica neurosonologica
bullet Inizio paragrafo
bullet 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia) (375 K)
bulletInizio capitolo
bullet10.1 Terapia acuta dell'ictus ischemico
bullet Inizio paragrafo
bullet10.1.1 Terapia medica specifica
bullet10.1.2 Terapia antitrombotica come terapia di prevenzione secondaria
bullet10.1.3 Terapia antitrombotica come terapia di prevenzione delle complicanze
bullet10.2 Terapia dell'ictus emorragico
bullet Inizio paragrafo
bullet10.2.1 Emorragia intracerebrale spontanea
bullet10.2.2 Emorragia subaracnoidea da aneurisma
bullet10.3 La chirurgia carotidea in urgenza
bullet Inizio paragrafo
bullet 11. Ictus acuto: Monitoraggio e complicanze nella fase di stato (300 K)
bulletInizio capitolo
bullet11.1 Monitoraggio cardiologico
bullet Inizio paragrafo
bullet11.2 Ossigenazione ematica
bullet Inizio paragrafo
bullet11.3 Pressione arteriosa
bullet Inizio paragrafo
bullet11.4 Temperatura corporea
bullet Inizio paragrafo
bullet11.4.1 Trattamento delle complicanze infettive nel paziente con ictus
bullet11.5 Nutrizione
bullet Inizio paragrafo
bullet11.5.1 Valutazione del rischio nutrizionale
bullet11.5.2 Il trattamento nutrizionale nella fase acuta
bullet11.5.3 Disfagia
bullet11.6 Glicemia
bullet Inizio paragrafo
bullet11.7 Disfunzioni vescicali nell'ictus acuto
bullet Inizio paragrafo
bullet11.8 Trombosi venosa profonda (TVP)
bullet Inizio paragrafo
bullet11.8.1 La probabilità clinica di TVP
bullet11.8.2 Diagnosi strumentale di TVP (arti inferiori)
bullet11.8.3 I D-dimeri nella diagnostica della TVP
bullet11.9 Complicanze neurologiche
bullet Inizio paragrafo
bullet11.9.1 Edema cerebrale
bullet11.9.2 Gestione dell'epilessia vascolare in fase acuta
bullet11.10 Prevenzione precoce delle disabilità conseguenti all'ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet11.11 Elementi caratterizzanti la dimissione dalle strutture dedicate alla fase acuta
bullet Inizio paragrafo
bullet 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine (261 K)
bulletInizio capitolo
bullet12.1 Considerazioni generali
bullet Inizio paragrafo
bullet12.1.1 Considerazioni bioetiche sull'impiego di trattamenti farmacologici
bullet12.1.2 Interventi per migliorare la pratica clinica
bullet12.1.3 La valutazione cardiologica nella prevenzione delle recidive
bullet12.1.4 Il rapporto medico- paziente
bullet12.2 Antiaggreganti piastrinici
bullet Inizio paragrafo
bullet12.2.1 ASA
bullet12.2.2 ASA: problematica del dosaggio e della compliance
bullet12.2.3 Clopidogrel
bullet12.2.4 Ticlopidina
bullet12.2.5 Associazioni di antiaggreganti
bullet12.2.6 Indobufene
bullet12.2.7 Triflusal
bullet12.2.8 Il problema della resistenza agli antiaggreganti piastrinici
bullet12.2.9 Ictus in corso di trattamento antiaggregante piastrinico
bullet12.3 Anticoagulanti orali
bullet Inizio paragrafo
bullet12.3.1 Gestione della terapia anticoagulante orale
bullet12.3.2 Controindicazioni alla TAO e condizioni a rischio di complicanze
bullet12.3.3 Problemi legati alla terapia anticoagulante
bullet12.3.4 Istruzioni per il paziente in terapia con anticoagulanti orali
bullet12.3.5 Automonitoraggio nella terapia anticoagulante orale
bullet12.3.6 Nuovi approcci alla terapia antitrombotica nella fibrillazione atriale
bullet12.4 Terapia antipertensiva
bullet Inizio paragrafo
bullet12.5 Utilizzo delle statine
bullet Inizio paragrafo
bullet12.6 Indicazioni cliniche specifiche
bullet Inizio paragrafo
bullet12.6.1 Attacchi ischemici transitori e ictus minore
bullet12.6.2 Fibrillazione atriale ed altre situazioni cardioemboliche
bullet12.6.3 Profilassi dell'ictus nelle arteriopatie periferiche
bullet12.7 Approccio farmacologico in clima di risorse limitate
bullet Inizio paragrafo
bullet 13 Terapia chirurgica (250 K)
bulletInizio capitolo
bullet13.1 Il ruolo della chirurgia carotidea
bullet Inizio paragrafo
bullet13.2 Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea sintomatica
bullet Inizio paragrafo
bullet13.3 Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea asintomatica
bullet Inizio paragrafo
bullet13.4 Test diagnostici pre-operatori
bullet Inizio paragrafo
bullet13.4.1 Indagine cardiologica e inquadramento sistemico
bullet13.4.2 Diagnostica cerebrale pre operatoria
bullet13.4.3 Diagnostica pre operatoria della stenosi carotidea
bullet13.5 Procedure chirurgiche
bullet Inizio paragrafo
bullet13.5.1 Tipo di anestesia
bullet13.5.2 Protezione e monitoraggio cerebrale
bullet13.5.3 Endoarteriectomia carotidea con sutura diretta o con patch
bullet13.5.4 Stenting carotideo
bullet13.5.5 Endoarteriectomia carotidea per eversione
bullet13.6 Controllo di risultato
bullet Inizio paragrafo
bullet13.6.1 Complicanze perioperatorie
bullet13.6.2 Controllo post-procedurale
bullet13.6.3 Controllo dei fattori di rischio
bullet13.6.4 Follow-up
bullet13.7 Considerazioni bioetiche sui trattamenti chirurgici
bullet Inizio paragrafo
bullet13.8 Considerazioni economiche sui trattamenti chirurgici
bullet Inizio paragrafo
bullet 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie (313 K)
bullet Inizio capitolo
bullet14.1 Obiettivi dell'assistenza a fini riabilitativi e della continuità assistenziale
bullet Inizio paragrafo
bullet14.1.1 Finalità e caratteristiche dell'assistenza destinata al soggetto che ha subito un ictus, dopo la fase di acuzie
bullet14.1.2 Caratteristiche dell'assistenza a fini riabilitativi correlate all'epoca dell'intervento
bullet14.1.3 Aspettative individuali e sociali: ripercussioni bioetiche
bullet14.1.4 I protagonisti dell'attività assistenziale:ruolo degli operatori sanitari, dell'utenza e delle associazioni
bullet14.2 Prognosi funzionale dopo l'ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet14.2.1 Classificazione dei fattori influenti sul recupero funzionale e loro ruolo nella pianificazione dell'assistenza e nell'informazione dei pazienti e dei familiari.
bullet14.3 Il setting assistenziale: chi, dove, quando
bullet Inizio paragrafo
bullet14.3.1 Strutture e interventi disponibili
bullet14.3.2 Ambulatori e centri di riabilitazione territoriale
bullet14.3.3 Domicilio
bullet14.3.4 RSA
bullet14.3.5 ADI
bullet14.3.6 Chi, quale paziente, per quale struttura:allocazione dei pazienti alle sedi assistenziali disponibili
bullet14.3.7 Criteri di appropriatezza della sede di assistenza e riabilitazione
bullet14.3.8 Criteri di trasferimento fra le strutture
bullet14.3.9 L'intervento riabilitativo a lungo termine
bullet14.4 Assistenza a lungo termine nella realtà territoriale
bullet Inizio paragrafo
bullet14.4.1 Il medico di medicina generale e le problematiche del soggetto che ha subito un ictus
bullet14.4.2 Le problematiche del paziente anziano ed il suo percorso riabilitativo
bullet14.5 Il trattamento nutrizionale nella fase riabilitativa e di continuità assistenziale
bullet Inizio paragrafo
bullet14.5.1 Fabbisogni di energia e nutrienti
bullet14.5.2 Criteri generali per la terapia nutrizionale
bullet14.5.3 Indicazioni dietetiche al momento della dimissione
bullet14.6 Informazione ed educazione rivolte al paziente ed alla famiglia dalla fase acuta all'assistenza territoriale
bullet Inizio paragrafo
bullet14.6.1 Considerazioni generali
bullet14.6.2 La richiesta del soggetto malato e dei suoi familiari
bullet14.6.3 Informazione sulla prognosi e sui parametri che possono influenzare la cura
bullet14.6.4 Rientro presso il domicilio
bullet14.6.5 Istruzione sulle formalità amministrative
bullet14.6.6 Conclusioni su informazione – educazione
bullet 15. Riabilitazione (384 K)
bulletInizio capitolo
bullet15.1 La pianificazione dell'assistenza riabilitativa
bullet Inizio paragrafo
bullet15.1.1 Progetto e programmi riabilitativi
bullet15.1.2 Valutazione di menomazione, attività e partecipazione nei domini motorio-cognitivo e psico-comportamentale
bullet15.2 L'applicazione dei trattamenti riabilitativi
bullet Inizio paragrafo
bullet15.2.1 Caratteristiche generali degli interventi riabilitativi
bullet15.2.2 Obiettivi a breve e lungo termine
bullet15.2.3 Ruolo delle variabili dell'assistenza a fini riabilitativi
bullet15.2.4 Programmi di recupero
bullet15.3 Approccio alla comorbosità ed alle complicanze che influenzano il recupero dell'autonomia
bullet Inizio paragrafo
bullet15.3.1 Spasticità
bullet15.3.2 Ipotonia
bullet15.3.3 Depressione post-ictale
bullet15.3.4 Cadute
bullet15.3.5 Deterioramento cognitivo e demenze
bullet15.3.6 Disturbi funzionali coesistenti
bullet 16. Complicanze psico-cognitive dell'ictus (346 K)
bulletInizio capitolo
bullet16.1 Depressione post-ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet16.1.1 Epidemiologia
bullet16.1.2 Diagnosi
bullet16.1.3 Sintomatologia
bullet16.1.4 Eziopatogenesi e correlati anatomici
bullet16.1.5 Impatto clinico-funzionale
bullet16.1.6 Terapia
bullet16.1.7 Depressione e demenza vascolare
bullet16.1.8 Disturbi d'ansia
bullet16.1.9 Apatia
bullet16.1.10 Altri sintomi
bullet16.2 Demenza vascolare e disturbi cognitivi post-ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet16.2.1 Epidemiologia
bullet16.2.2 Prevalenza
bullet16.2.3 Incidenza e prognosi
bullet16.2.4 Fattori di rischio e di protezione
bullet16.2.5 Inquadramento diagnostico
bullet16.3 Valutazione delle funzioni cognitive nel post-ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet16.3.1 Fase acuta
bullet16.3.2 Test neuropsicologici
bullet16.4 Indagini diagnostiche funzionali
bullet Inizio paragrafo
bullet16.4.1 Elettroencefalografia ed EEG quantificato
bullet16.4.2 Eco-Doppler dei vasi sopraaortici
bullet16.4.3 Doppler transcranico
bullet16.4.4 SPECT e PET
bullet16.4.5 Esami sierici e liquorali
bullet16.4.6 Test genetici
bullet16.4.7 Biopsia di cute
bullet16.4.8 Esami elettrofisiologici
bullet16.5 Diagnosi per neuroimmagini
bullet Inizio paragrafo
bullet16.5.1 Immagini neuroradiologiche a supporto della diagnosi di demenza vascolare
bullet16.5.2 Alterazioni della sostanza bianca cerebrale (leucoaraiosi) e demenza vascolare
bullet16.5.3 Confronto TC-RM
bullet16.6 Terapia
bullet Inizio paragrafo
bullet16.6.1 Linee preventive e terapeutiche da seguire nel campo della demenza vascolare
bullet16.6.2 Aspetti bioetici nella terapia dei soggetti con demenza
bullet16.7 Consigli per i caregiver
bullet Inizio paragrafo
bullet16.7.1 Azioni finanziarie e legali
bullet16.8 Riabilitazione dei disturbi cognitivi dopo ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet 17. Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara (335 K)
bullet Inizio capitolo
bullet17.1 Ictus pediatrico e giovanile
bullet Inizio paragrafo
bullet17.1.1 Epidemiologia
bullet17.1.2 Evoluzione clinica
bullet17.1.3 Classificazione
bullet17.1.4 Diagnosi
bullet17.1.5 Trattamento
bullet17.1.6 Rischio di recidiva e prevenzione secondaria
bullet17.2 Cause di ictus pediatrico e giovanile
bullet Inizio paragrafo
bullet17.2.1 Cardiopatie emboli gene
bullet17.3 Cause rare e inusuali di ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet17.3.1 Malattie metaboliche ereditarie
bullet17.3.2 Sindrome da anticorpi antifosfolipidi
bullet17.3.3 Anemia a cellule falciformi
bullet17.3.4 Malattie del tessuto connettivo
bullet17.3.5 CADASIL
bullet17.3.6 Dissecazione dei vasi epiaortici
bullet17.3.7 Malattia moyamoya
bullet17.3.8 Displasia fibromuscolare
bullet17.3.9 Vasculiti
bullet17.3.10 Disturbi cerebrovascolari in corso di infezione da HIV
bullet17.3.11 Abuso di droghe
bullet17.3.12 Sindrome di Sneddon
bullet17.3.13 Sindrome di Susac
bullet17.3.14 Ictus ed emicrania
bullet17.3.15 Trombosi dei seni e delle vene cerebrali (trombosi venosa cerebrale)
bullet 18. Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare (470 K)
bulletInizio capitolo
bullet18.1 Aspetti epidemiologici
bullet Inizio paragrafo
bullet18.1.1 Sviluppi della ricerca epidemiologica nell'ictus cerebrale
bullet18.1.2 Fattori sistemici di rischio cardiovascolare
bullet18.1.3 L'ictus in gravidanza
bullet18.1.4 L'ictus dell'anziano
bullet18.1.5 L'ictus postoperatorio
bullet18.2 Aspetti fisiopatologici
bullet Inizio paragrafo
bullet18.2.1 La placca aterosclerotica
bullet18.2.2 La fibrillazione atriale
bullet18.3 Aspetti diagnostici
bullet Inizio paragrafo
bullet18.3.1 Ecocardiografia
bullet18.3.2 Sviluppo e prospettive di ricerca della neurosonologia
bullet18.3.3 Prospettive nella ricerca in campo neuroradiologico
bullet18.3.4 Valutazione dell'effetto di terapie sulla regressione della placca
bullet18.4 Prospettive nella profilassi e nel trattamento
bullet Inizio paragrafo
bullet18.4.1 Meccanismi parenchimali responsabili del danno neuronale post-ischemico: nuove possibilità terapeutiche
bullet18.4.2 Fibrillazione atriale: nuovi approcci farmacologici
bullet18.4.3 Terapie antitrombotiche e relativi aspetti organizzativi
bullet18.4.4 Terapie ipocolesterolemizzanti
bullet18.4.5 Terapie per il diabete e l'insulino-resistenza
bullet18.4.6 Terapie antipertensive
bullet18.4.7 Terapie geneticamente guidate
bullet18.4.8 Altre terapie mediche
bullet18.4.9 Dai fattori di rischio ai fattori precipitanti dell'ictus
bullet18.4.10 Prospettive della ricerca nel campo della nutrizione
bullet18.4.11 Prospettive di ricerca nel campo della chirurgia e dello stenting carotideo
bullet18.5 Le procedure assistenziali (non terapeutiche)
bullet Inizio paragrafo
bullet18.6 Prospettive di ricerca sulle complicanze psico-cognitive dell'ictus cerebrale
bullet Inizio paragrafo
bullet18.6.1 Depressione vascolare
bullet18.6.2 Disturbi neuropsichiatrici post-ictali
bullet18.6.3 Deterioramento cognitivo vascolare
bullet18.6.4 Sequele cognitive dell'ictus
bullet18.7 Prospettive di ricerca per la riabilitazione dopo ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet18.7.1 Selezione degli obiettivi
bullet18.7.2 Scelta delle misure di esito e controllo delle variabili indipendenti
bullet18.7.3 Selezione delle tecniche riabilitative
bullet18.7.4 Dalla ricerca alla pratica clinica: un percorso accidentato
bullet18.8 Approccio "tailored" al paziente con ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet18.9 Studi in corso sull'ictus
bullet Inizio paragrafo
bullet18.10 Le priorità per la futura ricerca sull'ictus: i punti di vista della comunità scientifica europea ed americana
bullet Inizio paragrafo
bullet Considerazioni finali (30 K)
bulletInizio capitolo
bullet Appendice I: Piccolo glossario di metodologia statistica (130 K)
bulletInizio capitolo
bullet1. Premessa
bullet Inizio paragrafo
bullet2. Considerazioni generali
bulletInizio paragrafo
bullet2.1 Risultati ottenuti da un singolo studio clinico
bullet2.2 Endpoint primario ed endpoint secondari
bullet2.3 Analisi intermedie ed analisi di sottogruppi
bullet2.4 Metanalisi ed eterogeneità
bullet2.5 Modo di esprimere i risultati nelle metanalisi (e negli studi)
bullet2.6 Modelli prognostici e carte del rischio
bullet2.7 Predittività di correlazioni, curve di regressione, analisi di sopravvivenza
bullet2.8 Significatività e potenza – rappresentatività (campione)
bullet2.9 Bias, fattori di confusione, stratificazione
bullet2.10 Effetto di farmaco e effetto di classe
bullet2.11 Significatività clinica e significatività statistica
bullet3. Glossario
bullet Inizio paragrafo
bullet Appendice II: Il ruolo della medicina generale nella prevenzione primaria dell'ictus cerebrale – Problemi etici ed economici relativi allo screening (72 K)
bulletInizio capitolo
bullet1. Prevenzione primaria e Medicina Generale
bullet Inizio paragrafo
bullet2. Problemi etici relativi allo screening
bulletInizio paragrafo
bullet3. Problemi economici relativi allo screening
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bullet Appendice III: Problemi etici relativi all'accesso a risorse mediche limitate (71 K)
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bullet Appendice IV: Ricerca clinica in emergenza nell'ictus cerebrale acuto. Proposta di criteri condivisi per la valutazione etica dei protocolli.  (46 K)
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